Ogni anno a Torre Annunziata, il 22 ottobre, viene venerata Maria SS. Della Neve, patrona della città per aver liberato i Torresi dalle minacce del Vesuvio nel 1822.

 

Ogni anno a Torre Annunziata il 22 ottobre si festeggia Maria SS. Della Neve, patrona della città, allestendo luminarie, bancarelle e fiere (come la “fiera dei cavalli”). Quest’anno si è pensato di allestire sul porto l’evento  “pizza fest” con le esibizioni di vari artisti locali cui si è aggiunto Tullio de Piscopo, musicista di fama nazionale e internazionale, che ha avuto l’onore di chiudere i festeggiamenti il giorno 23. Tutti sanno quando si festeggia la santa patrona di Torre, ma pochi conoscono il vero significato dei festeggiamenti e la differenza tra le date del 5 agosto (festa patronale) e del 22 ottobre (festa votiva).
FESTA PATRONALE. Si narra che nel XIV secolo, forse nel 1354, alcuni pescatori torresi, assieme a pescatori stabiesi, pescavano presso lo scoglio di Rovigliano, quando avvistarono una cassa tra le onde. Credendo che fosse piena di oro e gioielli, la raccolsero e la portarono a riva. Qui scoppiò una furiosa lite con i pescatori stabiesi, i quali asserivano che, essendo stata trovata nel “loro mare”, la cassa era di loro proprietà. Una volta aperta, si accorsero però che non conteneva né oro né gioielli, ma un bellissimo busto di terracotta raffigurante una madonna dalla pelle scura con in braccio il piccolo Gesù Cristo. Intanto, a risolvere la questione, intervenne il capitano del popolo che affidò ai Torresi il bellissimo busto della “Madonna Nera”. Nonostante ciò, alcune testimonianze riportano che gli Stabiesi si impadronirono ugualmente della Madonna, la quale, in una giornata fredda di gennaio, si fece trovare coperta di neve all’esterno della cappella dell’Annunziata. Dopo questa nevicata improvvisa, si decise di chiamarla “Maria SS. Della Neve”.
FESTA VOTIVA. Alla Madonna Della Neve vengono attributi tantissimi miracoli, tra cui uno in particolare avvenuto il 22 ottobre 1922. Mentre il Vesuvio in eruzione minacciava Torre Annunziata con cenere e lapilli, i fedeli decisero di portare, con l’aiuto dei pescatori, la Madonna verso piazza Ernesto Cesaro, dove la invocarono affinché fermasse la lava del famoso vulcano. All’improvviso si aprì il cielo e un sole abbagliò la  Madonna. La lava come d’incanto si fermò vicino a lei. Così, ogni anno la Madonna viene portata in processione fino al campo sportivo e viene venerata da tutto il popolo torrese.
Anche quest’anno, quindi, Maria è stata portata in processione e si ripetuto nuovamente il “miracolo del sole”: dopo che la Vergine è uscita dalla Basilica, la pioggia è cessata immediatamente.

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