“Ho trovato nel nuoto un nuovo modo per comunicare. Incredibilmente, nuotare annulla tutta la mia disabilità”. Sono queste le parole che Salvatore Cimmino, nuotatore disabile, ha riferito, questa mattina, agli alunni del Liceo Pitagora B-Croce durante una manifestazione, organizzata dal Dirigente Scolastico, Prof. Benito Capossela, in suo onore. Arrivato a nuoto, intorno alle 12:00, presso la spiaggia di Torre Annunziata, è stato accolto calorosamente da tutti i presenti. Egli ha ricevuto dal Preside, dopo le congratulazioni, un premio in ricordo dell’ “Eco Nuotata”  effettuata  insieme all’eco nuotatore, Enzo Favoino. L’istituto, infatti, è stato promotore dell’iniziativa”Spiagge Pulite” per sensibilizzare i cittadini a conservare sano e integro il proprio territorio. Nato nel 1964, a soli quindici anni Salvatore fu colpito da un osteosarcoma e per salvarsi fu costretto all’amputazione della gamba destra a metà del femore. All’età di 41 anni, il medico gli consiglia di cominciare a nuotare e dopo otto mesi, nel 2006, compie la sua prima traversata Capri/Sorrento di 22 chilometri, senza l’ausilio di protesi. Subito dopo inizia il suo “sciopero nuotando” per attirare l’attenzione sui problemi relativi al mondo della disabilità. Il suo scopo, oggi, è quello di realizzare una rete di aiuti per le persone con disabilità del Nord Kivu grazie ad ausili e strumenti medico ospedalieri. Il nuotatore ha ormai iniziato una battaglia con lo scopo di modificare la società affinché intervenga per abbattere le barriere architettoniche  che ancora separano le persone disabili dal mondo produttivo. “C’è un modo per vivere ed essere liberi: credere nelle cose impossibili e nei miracoli”.

Alessandra Flauto e Miriana Collaro

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