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Durante le prime ore del 29 novembre 2016 c’è stato un tragico incidente aereo.

Su quel velivolo c’era la Chapecoense, club brasiliano in viaggio per la finale di andata di coppa sudamericana. I giocatori avrebbero dovuto sfidare l’Atletico Nacional, ma sono morti quasi tutti. Nell’incidente hanno perso la vita 71 persone, tra cui giornalisti, dirigenti e giocatori.

Ci sono stati solo pochi superstiti, due membri dell’equipaggio, tre giocatori e un giornalista.

Le cause del disastro non sono chiare: si è pensato a un guasto nell’impianto elettrico, a un’avaria del motore oppure, cosa che sembra molto più probabile, a un guasto dovuto a carenza di carburante.

L’episodio ci riporta indietro nel tempo, al 1949, data storica per gli appassionati di calcio. Nel giorno 4 maggio di quell’anno si consumò la tragedia di Superga, dove la più forte tra le squadre dell’epoca, il Grande Torino, perì atrocemente.

La Chapecoense è tutt’altro che un club storico: fondato nel 1973, ha raggiunto il suo apice proprio in questi anni con la qualificazione al secondo torneo continentale per importanza, dopo la “Copa Libertadores”. I Brasiliani erano considerati la “cenerentola” del torneo, grazie agli inattesi grandi risultati. Nel mondo dei social, in molti hanno tributato immagini, pensieri e hashtag per i bianco-verdi brasiliani. Tutto il mondo è rimasto traumatizzato dalla notizia, dai comuni cittadini alle autorità.

In un gesto di grande sportività, i colombiani dell’Atletico Nacional hanno chiesto che la coppa sia assegnata alla Chapecoense. Da tutto il Brasile sono arrivati prestiti per aiutare la società ormai distrutta. Inoltre il presidente del PSG, società parigina, ha donato quaranta milioni di euro ai Brasiliani. Molti monumenti nel mondo si sono tinti di bianco-verde e lo stadio di Wembey a Londra ha lanciato l’hashtag “ForçaChape” in onore dei brasiliani.

All’epoca del Grande Torino, fu formulata la frase “solo il fato poté sconfiggerli”; oggi, purtroppo, la frase è tornata attuale. E’ davvero triste pensare alla tragica fine di queste persone: stavano solo inseguendo il loro sogno. Il destino ha strozzato le loro speranze. Solo il destino poteva ucciderli, solo il caso poteva batterli.

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