Riemergere

Risa, schiamazzi
tra le stanze di Oplontis,
nella villa risuonavano i sussurri delle ancelle,
poi un boato… e calò il silenzio…

Ricoperto da una nube grigia
tutto era buio, come in una notte senza stelle
come in un giorno senza sole.

Ora tutto tace, sepolto nella cenere
tutto resta immobile, scolpito nella lava.

Spunta un fiore, un fiore giallo,
un fiore che con forza grida un messaggio al mondo:
sotto quella schiuma di pietra
Oplontis è pronta a riemergere.

Ma il cielo è ancora cupo
non ceneri, non lapilli
ma ombre, fantasmi
dei drammi di un popolo
ferito nel suo orgoglio.

Facebooktwittergoogle_plus