germaniaL’ansia, i preparativi, il check-in, i biglietti e poi…finalmente il decollo. Direzione Augusta. La felicità e l’euforia ormai erano diventate una parte essenziale delle nostre giornate e la voglia di riabbracciare il nostro amico Carmine oltrepassava i limiti del possibile. Sono stati 4 giorni che difficilmente dimenticheremo e ci mancherà tantissimo trovare quel sorriso che ogni mattina ci aspettava fuori all’ostello. Spronato da una voglia di scoprire e conoscere altre culture, il nostro amico Carmine ci ha permesso di vivere quella che è diventata la sua quotidianità, guidandoci in numerosi posti ricchi d’arte e vita. Una delle cose più belle è stata rivedere il suo sorriso, trascorrere con lui interminabili e infinite ore all’insegna del divertimento, della gioia, della voglia di stare insieme e…del cammino, perché di strada a piedi ne abbiamo fatta e come!germania

Appena arrivati in città, come se non avessimo affrontato un lungo viaggio e come se non sentissimo il peso della stanchezza, troppo animati dalla voglia di trascorrere quanto più tempo possibile con Carmine, siamo stati per il centro di Augusta e abbiamo assaporato le luci della città. Il mattino seguente,  abbiamo visitato Monaco, scoprendo bellezze artistiche e paesaggistiche in ogni angolo della città e immortalandole in meravigliose foto. Il penultimo giorno è stato quello più faticoso ed intenso… più di 13 ore di cammino tra Augusta e Diedorf, una piccola frazione dove si trova l’abitazione della famiglia ospitante. Abbiamo avuto la possibilità di conoscere e visitare la scuola di Carmine, un vecchio monastero, e di stare a contatto con i ragazzi, scambiandoci idee, confrontando le nostre culture. Il campanile, la cattedrale di Augusta e la Mozarthaus sono le cose che abbiamo visitato, oltre ai meravigliosi squarci di natura e alle passeggiate per i negozi, in compagnia del nostro Cicerone.

Siamo giunti poi alla conclusione del nostro viaggio, reso possibile dalla nostra scuola, dal dirigente scolastico, prof. Benito Capossela, dal Rotary territoriale di Augusta e Napoli Sud, da Cinzia Proverbio e dai professori accompagnatori Alessandro D’Antonio e Giuseppina Gargiulo. E come non ringraziare anche coloro che si sono adoperati per l’organizzazione del viaggio, quali le professoresse Rita Amoruso, Anna Pinto, Margherita Marino, Serenella Sorrentino?

Un’esperienza indimenticabile, che rimarrà sempre nei nostri ricordi, che ci ha arricchito culturalmente e ha permesso di allargare i nostri orizzonti, occupando un posto rilevante nel bagaglio della nostra vita.

La IV A classico

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