londra

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

«I travel not to go anywhere, but to go. I travel for travel’s sake. The great affair is to move.» E’ col motto di viaggiare per viaggiare che il celebre scrittore Robert Louis Stevenson presentava lo spirito del viaggiatore che, pronto ad imparare cose nuove, si muove senza tener conto della destinazione.

Quest’anno è stata data l’opportunità a noi ragazzi di 5° A indirizzo linguistico di trascorrere sette giorni in una delle più grandi capitali europee: Londra. Col suo rosso e soprattutto col suo verde, nonostante il clima un po’ avverso, la capitale britannica ha subito conquistato noi ragazzi che abbiamo avuto la possibilità di prendere parte allo stage buttandoci a capofitto in questa nuova esperienza.

Lo stage è un’esperienza formativa in grado di mettere a contatto diretto i ragazzi e la lingua, infatti, siamo stati noi stessi a scendere in campo e a comunicare, soprattutto grazie alla proposta del dirigente di alloggiare presso famiglie e non, come convenzionalmente avviene, in hotel. Quest’anno è stato scelto il corso CLIL che ci ha permesso di fare lezione e di apprendere la lingua in alcuni dei più grandi musei londinesi, quali: Tate Britain, Victoria and Albert Museum, National Gallery, Tate Modern e Natural History Museum.

Durante le esaustive lezioni di letteratura inglese e di storia dell’arte abbiamo messo in discussione la nostra preparazione scolastica dimostrando le nostre abilità nell’individuare e spiegare tecniche di opere sia di artisti italiani che stranieri ed esprimendo le emozioni suscitate da queste.

Dunque, sono stati sette giorni all’insegna della cultura in questa città che in ogni suo angolo mostrava qualcosa di nuovo, infatti come scriveva Samuel Johnson “Quando un uomo è stanco di Londra, è stanco della vita, perché a Londra si trova tutto ciò che la vita può offrire”.

Anna Cirillo V A Linguistico

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