“I libri si rispettano usandoli, non lasciandoli stare…”(Umberto Eco)
“I libri si rispettano usandoli, non lasciandoli stare…”(Umberto Eco)

Il 23 aprile si è celebrata la “Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore”. L’iniziativa, patrocinata dall’UNESCO per promuovere la lettura, la pubblicazione di libri e la protezione della proprietà intellettuale, ha l’obiettivo di incoraggiare giovani e meno giovani a riscoprire il piacere della lettura e a sottolineare il contributo degli autori al progresso sociale dell’umanità. “L’alfabetizzazione è la porta che conduce alla conoscenza, indispensabile per l’autostima e la responsabilizzazione dell’individuo. I libri, in tutte le forme, svolgono un ruolo essenziale”, ha dichiarato Irina Bokova, direttore generale dell’UNESCO. Fu a Parigi, nel novembre del 1996,durante la 28esima Conferenza Generale dell’UNESCO, che fu istituita la “Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore”. In realtà l’idea di una giornata dedicata al libro nacque per la prima volta in Catalogna, dove si celebra in questa data la festa di San Giorgio durante la quale viene offerta una rosa per ogni libro venduto. Difatti questa giornata è anche nota come “Giornata del libro e delle rose”.

Come data ufficiale venne scelto il 23 aprile, una data simbolica e di alto spessore storico e culturale. E’, infatti, la data dell’anniversario della morte di tre immortali penne della letteratura internazionale: Cervantes, Shakespeare e Garcilaso Inca de la Vega.

In occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore del 2016 Breslavia, in Polonia, è stata eletta Capitale mondiale del libro. Ogni anno l’UNESCO e le organizzazioni internazionali che rappresentano i tre principali settori dell’industria del libro, editori, librai e biblioteche, decidono la città alla quale assegnare questo ruolo per un anno. La città polacca è stata scelta, secondo il comitato selezionatore, per premiare il suo impegno nella promozione della lettura, considerata veicolo per avvicinare uomini e donne appartenenti a culture diverse.

Numerosi gli eventi in programma in tutta Italia: a Napoli sono state organizzate letture a San Domenico Maggiore, mentre a Termini Imerese si è svolta l’iniziativa “100 libri in 100 panchine” (i cittadini hanno trovato su 100 panchine della città un libro da leggere e sfogliare). A Roma  al museo MAXXI  è stato realizzato un Flash Book Mob.

In un’epoca di appiattimento culturale i libri sono lo strumento migliore di comprensione della realtà. La lettura ha un potere immenso; un libro è un viaggio, non fisico, ma uno stupendo viaggio immaginario: si legge per viaggiare, a qualsiasi ora, ovunque si voglia.

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