DSC_0051Il giorno 21 settembre 2015 il liceo Pitagora B-Croce e gli altri istituti  di Torre Annunziata hanno organizzato una manifestazione per il trentennale della morte di Giancarlo Siani. Nato nel 1959 a Napoli e appartenente a una famiglia della media borghesia del quartiere Vomero, collaborò con alcuni periodici napoletani tra cui Il Mattino per il quale divenne corrispondente da Torre Annunziata. Siani condusse delle inchieste grazie alle quali trovò informazioni sulle organizzazioni criminali, sui boss locali e sugli intrecci tra politica e camorra. Ciò che spinse quest’ultima ad ucciderlo, il 23 settembre 1985 a bordo della sua Mehari verde, fu l’inchiesta riguardante Valentino Gionta, arrestato a causa di una “soffiata” da parte del clan Nuvoletta. Ci sono voluti ben 12 anni per catturare gli assassini.  La commemorazione ha avuto inizio nell’aula magna del liceo dove tre ragazzi di ogni classe hanno assistito alla proiezione di alcune sequenze del  film “Fortapàsc” che, accompagnato dalla canzone “Ogni volta” cantata e suonata dalla band della scuola, mostrava gli ultimi istanti di vita del giornalista. Molti sono stati gli ospiti: Antonio Irlando, amico fraterno di Giancarlo, e il Procuratore della Repubblica Armando D’Alterio, con i quali i ragazzi hanno interagito ponendo loro domande  sulla morte del giornalista e sulla criminalità organizzata. Dopo la conferenza ha avuto inizio il corteo che, dal sagrato della Chiesa del Buon Consiglio fino a piazza Imbriani, ha accompagnato la Mehari verde che, poi, ha raggiunto Rovigliano. Di tutta la manifestazione ci hanno colpito le parole del fratello di Siani indirizzate a tutti i ragazzi che sono state inserite in un video commemorativo: “Salite tutti, idealmente, a bordo di quella Mehari verde, respirate il profumo di legalità e di giustizia che emana, scegliete di stare dalla parte giusta, quella delle vittime innocenti di criminalità e di chi non si arrende al crimine.” Noi, infatti, siamo saliti, idealmente, sulla Mehari verde, abbiamo scelto la giustizia, abbiamo deciso di batterci per il nostro futuro ma, soprattutto, di impegnarci a realizzare il sogno di Siani: liberare il nostro paese dalla criminalità affinché “profumi” di legalità.

Emma Forte, Annapia Cira Garofalo, Mariarita Capasso 3D scientifico

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